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SEO: Guida all'ottimizzazione e al posizionamento nei motori di ricerca

Come non essere "bannati"dai motori di ricerca


Come non diventare nemico di Google.

Lo spider di Google (ovvero il programma che si occupa di indicizzare i siti web presenti nella grande rete) non è "scemo". "Imbrogliare" Google è una cosa quasi impossibile: meglio ottimizzare i contenuti. Se Google si sente "imbrogliato" inserisce il sito web nella famosa lista nera. Lo scopo principale di un motore di ricerca è soddisfare gli utenti dando loro quello che effettivamente cercano.

Cosa evitare:

Cloaking

Il cloaking in italiano occultamento consiste nel preparare un sito parallelo ottimizzato per i motori di ricerca. In poche parole il sito ha due strutture grafiche, una bella e visibile agli utenti ed una, generalmente priva di grafica per i motori di ricerca.

Come sfruttare la tecnica del Clocking? O meglio: come riconoscere il visitatore e come riconoscere il motore di ricerca? Al momento esistono due soluzioni una basata sull'indirizzo IP (ogni utente in internet ha un indirizzo IP univoco) ed una basata sul Agent Name (ogni spider ha il proprio nome). In poche parole, il sito analizza chi ci accede: sei un visitatore? Allora questo è il sito che fa per te. Se uno spider? Allora questo è il sito nato per te. Utilizzare dei filtri sfruttando gli Agent Name risulta più di facile implementazione. Con gli indirizzi IP il discorso è più complesso: sono molti e cambiano molto spesso.

Come si chiamano i motori di ricerca? Ecco una breve lista degli user-agent (il nome dello spider in questo caso) dei principali motori di ricerca. Per riconoscere gli spider che analizzano il nostro sito basta visualizzare il log del server http dove risiede il sito web.

Google: googlebot
Alexa: ia_archiver
Altavista: scooter e mercator
Yahoo & Inktomi: slurp
Alltheweb & Fast: fast
Teoma: teoma_agent


Il cloaking è utile con Google? Se volete non apparire nei risultati la risposta è si!

Spamming

Con il termine spam, chiamato anche spamming o spamdexing si intendono tutte le tecniche o tutti i sistemi utilizzati per raggiungere una buona posizione nei motori di ricerca. Lo spam racchiude parole, uso improprio di codice, script e tutto il resto che serve solamente per scalare le posizioni anche per i risultati delle ricerche che non hanno niente a che fare con il contenuto vero e proprio del sito. Con il termine spam viene anche indicata, come tutti sanno, la posta indesiderata.

Contenuti ripetuti

Generare tante pagine con gli stessi contenuti potrebbe essere una soluzione per indicizzare al meglio il sito. Peccato che attualmente non funzioni più.

Pagine Doorway

Le doorway pages sono un insieme di pagine ottimizzate per i motori di ricerca. Molto spesso gli utenti vedono queste pagine anche se vengono reindirizzati in modo automatico nei contenuti veri e propri del sito. Fino a qualche anno fa le doorway pages non venivano considerate spam dai motori di ricerca. Attualmente molti motori di ricerca analizzano la pagina e penalizzano il sito soprattuto se la doorway pages ha parole considerate dallo spider chiave che non si ripetono all'interno del sito.

Caratteri invisibili (Hidden Text)

Molti webmaster, con risultati sempre minori, hanno l'abitudine di inserire una serie di parole chiavi alla fine della pagina e/o all'inizio della pagina dello stesso colore dello sfondo. Praticamente in una pagina con sfondo bianco vengono scritte una serie di parole da considerare chiave sempre di colore bianco. Queste parole sono invisibili al navigatore (se non vengono selezionate) ma visibili agli spider. Questo sistema, ancora molto usato, è uno dei miglior modi per essere considerati spam da Google.

Collegamenti invisibili (Hidden Link)

Come il testo bianco su sfondo bianco anche il link nascosti costituiscono per Google (e non solo) un buon motivo per bannare il sito o diminuire il page rank.

Link Farm (fabbrica di link)

Qualche anno fa, la nota pagina chiamata "link" aiutava a scalare le classifiche di "popolarità" del sito. La link farm è una pagina o un sito web contenente un numero elevato di collegamenti ad altri siti web che non hanno niente a che fare con il contenuto vero e proprio del sito. Attualmente le link farm vengono appena considerate dai motori di ricerca in quanto non forniscono all'utente ricercatore quello che effettivamente vuole cercare.

Link: meglio pochi o meglio tanti

Google raccomanda di non inserire più di 100 link per ogni pagina.

Registrazione Multipla

Nella pagina addurl di Google evitare di iscrivere link diversi appartenenti allo stesso dominio. Ad esempio se si aggiunge il sito www.simbal.it evitare di aggiungere www.simbal.it/home_page.htm. Il secondo indirizzo verrà automaticamente indicizzato da Google partendo dal primo (sempre se www.simbal.it ha un collegamento al secondo url).

Dove posso trovare ulteriori informazioni?

Per Google: http://www.google.it/intl/it/webmasters/

Per yahoo: http://eur.help.yahoo.com/help/it/ysearch/

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